2004 Grand Prix Rimini Feature Match

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The letter G!li standings finali favoriscono gli italiani: grazie alla composizione della griglia per i top8, siamo infatti sicuri che sarà un nostro connazionale a giocare la finalissima. In uno dei quarti di finale si fronteggiano Paselli e Gesiot, mentre nell'altro al mirror italiano, Domingo Ottati e Luca Cialini si fronteggiano sullo stesso terreno pilotando entrambi un mazzo UG.

Sulla carta Cialini sembra avere un vantaggio per il primo game grazie alla scelta di giocare Last Words di base, laddove Ottati ha optato per un ulteriore avvelenamento contro Affinity: 4 Marce delle Macchine.

Discutendo con Andrea Santin è unanime il parere che il match-up sarà risolto principalmente sul piano del card advantage e soprattutto su quello del land development (parole di cui peraltro non conosco il significato… in certi casi è meglio fare sì con la testa e fingere di avere capito). Per lo stesso motivo il coin-toss (incredibile ma vero) NON sarà determinante, anzi: forse scegliere di pescare sembrerebbe la scelta più intelligente da compiere.

Luca però vince il tiro di dado e preferisce partire. Otto non è eccessivamente dispiaciuto dal momento che è costretto al mulligan a 6, che però gli offre una mano di tutto rispetto, con doppia isola e doppia Serum's Visions, oltre ad un paio di altre carte blu.

I primi due turni sono semplici "land, go", intervallati dalla deck-manipulation di Otto. Luca si vede complicare la vita dal fatto di saltare il terzo land drop, mentre Otto non arresta il suo sviluppo del mana fino alla quarta terra. Ancora nessun permanente non terra si è affacciato sul tavolo di gioco, quando la situazione è tornata in equilibrio a cinque terre per parte.

Finalmente un po' di action quando un paio di turni dopo Otto apre le danze con un Solemn Simulacrum. Luca in mano ha solamente carte verdi ed una Last Words, che preferisce non lanciare sul Thoren in previsione di un possibile Rude Awakening.

Cento turni dopo l'inizio del game è quindi Otto a spargere il primo sangue mandando il Simulacrum in azione nella Red Zone. Luca non può reggere l'umiliazione e vendica l'onta subita con una Shaman, fermata però da Otto con un Condescend da 5.

A questo punto la situazione è di 8 terre a 7 e di 20 vite a 14 per Domingo Ottati.

La situazione sembra far preoccupare Luca, che sul secondo Thoren preferisce non usare mezze misure ed abbatte il Simulacrum con una Last Words. Dopo aver stappato è il turno di Luca per castare, che tappa 1GG per una Eternal Witness.

Otto, che sembra conoscere alla perfezione il match-up, opta per una Last Words. Infatti un'eventuale Witness su Shaman, Shaman su Simulacrum sposterebbe l'inerzia della partita dalla parte di Cialini.

Anche la successiva Witness di Luca viene fermata, questa volta con un Condescend, da Otto, il quale stappa in Witness su Last Words, che usa per counterare la terza Witness di Cialini.

La seconda Witness di Ottati recupera nuovamente il Last Words. Luca prova un Simulacrum che risolve, perché dall'altra parte è già pronta una Viridian Shaman.

A questo punto la partita per Luca è del tutto compromessa… cerca di prendere tempo con una Echoing Truth ed una Viridian Shaman, ma Otto non trova difficoltà nel chiudere il game.

Sideboardate.
Ottati: +4 Troll Ascetic, +1 Last Words, +1 Thirst for Knowledge, -2 Oxidize, -4 March of the Machines.
Cialini: -3 Oxidize, +3 Vex.

Luca inizia di nuovo, e questa volta è il suo turno per mulligare a 6.

La partita è totalmente centrata sul land-go fino a quando entrambi i giocatori hanno 8 terre in gioco.

Nel secondo game tutti e due sembrano molto preoccupati dal non lasciarsi sorprendere oltre che dal classico Rude Awakening, anche dalla new entry Troll Ascella.

Da notare l'infinita serie di abbocchi che Otto propone a Cialini con dei Condescend fatti per tutto il mana di Luca meno 2 (necessari solo per un Condescend da 1, e quindi sufficienti a far risolvere un eventuale Rude Awakening di Otto). Cialini però è bravo a non abboccare.

L'inerzia della partita passa saldamente nelle mani di Otto nel momento in cui questi riesce a risolvere il suo Asceta Troll, da affiancare alla Viridian Shaman castata tempo prima per gestire una Crystal Shard.

Il side di Luca fa la sua comparsa: il Vex punisce una Rude Awakening di Otto che l'aveva castato con 7 terre stappate scegliendo solamente l'animazione.

Un clash di Shaman lascia come unico protagonista della Red Zone l'ormai celebre Troll Ascetic di Otto, che gli affianca un Jens Thoren. Luca ormai sembra aver finito il gas senza più carte in mano.

Ci sarebbe spazio per la topdeckata d'autore quando Luca pesca una Rude Awakening, ma una delle terre è appena stata giocata e quindi il massimo dei danni che possono passare sono solamente 18, perché Otto ferma una Foresta sul suo Thoren. Luca è costretto a concedere.

Ottati vince 2-0 su Cialini.

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